
Red Bull torna alla vecchia ala posteriore: Verstappen avverte dei rischi a Spa
Riepilogo IA
La Red Bull ha deciso di non utilizzare l’ala posteriore ribaltabile, nota come “Macarena”, in occasione del Gran Premio del Belgio a Spa. Questa scelta segue le preoccupanti uscite di pista di Max Verstappen in Austria e a Silverstone, dove l’imperfetta chiusura del flap mobile ha causato una grave instabilità aerodinamica durante le curve ad alta velocità.
L’ala posteriore, quando non chiusa correttamente, ha ridotto il carico sul retrotreno, portando la RB a perdere grip e a essere proiettata verso la via di fuga. Verstappen stesso ha espresso preoccupazione dopo il GP di Silverstone, sottolineando la situazione di pericolo data l'alta velocità delle manovre.
In risposta a questi incidenti, la FIA ha richiesto un esame approfondito del meccanismo di chiusura del flap, che presenta un attuatore centrale sulla RB22. Tuttavia, il sistema ha mostrato inefficacia nel contrastare la pressione aerodinamica, portando a un rischio di inceppamento.
Attualmente, i tecnici della Red Bull sono impegnati nella modifica e nella realizzazione di nuovi componenti, con la fase di validazione in corso sui banchi dinamici. Questo processo deve garantire che il meccanismo di chiusura funzioni correttamente, evitando i problemi riscontrati in precedenza.
Di conseguenza, la decisione di non adottare la nuova ala è stata considerata necessaria, soprattutto per la velocità del tracciato belga. Verstappen ha confermato in conferenza stampa che questa scelta comporterà una perdita di performance, stimata in circa 8-9 km/h nel rettilineo dopo il Raidillon e 6 km/h nel tratto veloce di Blanchimont.
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