Piola: “Piquet fece uno scherzo a Mansell, che diventò un incidente. Mi soprannominava Pluto”

Ricordi di Giorgio Piola: Piquet, scherzi e la magia della Formula 1 di un tempo

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La Formula 1 ha celebrato il quarantennale del primo Gran Premio d'Ungheria all'Hungaroring, vinto da Nelson Piquet, tre volte Campione del Mondo. Giorgio Piola, ospite di Motor Zone, ha condiviso aneddoti sulla carriera e la personalità di Piquet.

Piola ha descritto Piquet non solo come un grande pilota, ma anche come una persona "pestifera" che amava fare scherzi ai compagni. Ricorda un sorpasso incredibile su Ayrton Senna durante quel GP, sottolineando la qualità della monoposto FW11 e l'abilità di Piquet nel gestire la situazione.

Nelson mi soprannominava Pluto dopo un viaggio a Disneyland, dove fui avvicinato da un personaggio vestito da Pluto. Così iniziò a chiamarmi in questo modo, mentre Ezio Zermiani era Topolino.

Piola ha anche notato come il mondo della Formula 1 fosse diverso allora, con meno gare e più momenti di convivialità tra i piloti. Racconta di un episodio in cui Piquet, dopo aver vinto il GP del Canada, lo ingannò con uno scherzo telefonico riguardante la sua partecipazione a Detroit.

Il ricordo si sposta poi sulla rivalità tra Piquet e Nigel Mansell, compagni di squadra in Williams, che si rubavano punti a vicenda, favorendo Alain Prost, il professore". Piola menziona un incidente scaturito da uno scherzo di Piquet a Mansell, evidenziando l'impatto negativo di quella situazione.

Infine, Piola ricorda Frank Williams, la sua vitalità e la sua passione per la corsa, sottolineando come, nonostante l'incidente che gli ha cambiato la vita, Williams si sia sempre mostrato grato di essere ancora vivo.

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