Paul Scholes lascia il calcio per dedicarsi al figlio affetto da autismo

Paul Scholes lascia il calcio per dedicarsi al figlio affetto da autismo

Paul Scholes, ex centrocampista del Manchester United, ha deciso di dire addio al calcio per dedicarsi a suo figlio, Aiden, di venti anni, che è affetto da autismo. In un recente episodio del suo podcast, Scholes ha condiviso le sfide della sua vita familiare, rivelando che Aiden non è in grado di parlare, ma ha una comprensione più profonda di quanto si possa pensare. Ha dichiarato: "Purtroppo non è in grado di parlare, quando dico questa cosa però penso anche che sia in grado di capire molto di più di quello che si possa pensare." Aiden comunica attraverso suoni, ma solo chi gli è vicino riesce a interpretare i suoi messaggi. Scholes ha sottolineato che la forma di autismo di Aiden è severa, evidenziando le differenze tra i vari casi nello spettro autistico, dove alcuni ragazzi riescono a frequentare la scuola normalmente. La decisione di Scholes rappresenta non solo un atto d'amore verso suo figlio, ma anche un'importante testimonianza su come la paternità possa influenzare le scelte professionali e personali.

Source: Gazzetta.it - 2025-10-31