Nuoto artistico, Filippo Pelati sulle orme del pioniere Minisini. Agli Europei per proseguire l’ascesa

Filippo Pelati: il nuovo volto del nuoto artistico italiano agli Europei di Parigi

OASport
Leggi Articolo Originale
Buy me a coffee

Riepilogo IA

Il nuoto artistico italiano si evolve, mantenendo un legame con il passato. Dopo Giorgio Minisini, che ha rivoluzionato la disciplina, il testimone è passato a Filippo Pelati. A soli 19 anni, il ferrarese è pronto a dimostrare il suo valore agli Europei di Parigi, in programma dal 31 luglio al 5 agosto.

Pelati ha avuto un percorso di crescita rapido e lineare. Ha trionfato nelle categorie giovanili, conquistando il titolo europeo juniores nel 2024 e un argento nel solo agli Europei Juniores di Monaco. Il suo passaggio tra i senior non è stato un semplice apprendistato, ma una vera consacrazione.

La sua svolta è avvenuta ai Mondiali di Singapore 2025, dove ha debuttato con un bronzo nel solo libero, eseguendo un esercizio sulle note de L’uccello di fuoco di Igor Stravinskij, e un altro bronzo nel duo misto tecnico. Questi risultati hanno segnato l’ingresso dell’Italia in una nuova era del nuoto artistico e hanno portato Pelati a essere nominato tra i cinque finalisti al premio di Atleta dell’Anno 2025 della World Aquatics.

Il 2026 ha visto Pelati continuare la sua ascesa, con successi nel circuito di Coppa del Mondo, incluso il trionfo nel duo libero misto a Parigi. Questo successo assume un significato particolare in vista degli Europei.

Agli Europei, Pelati sarà protagonista nel duo misto tecnico con la pluricampionessa Lucrezia Ruggiero, presentando una coreografia nuova, intitolata Guarda! È amore. Questo esercizio punta a unire complessità tecnica e capacità espressiva, elementi fondamentali in una disciplina in continua evoluzione.

I commenti arrivano presto...

Trova tutti i riassunti IA delle notizie sportive : Nuoto. Riassunti automatici, in tempo reale.