Maurizio Stecca: “Un aspetto mi accomuna con il mio amico Tomba. Continuerò a lottare con la mia malattia”

Maurizio Stecca racconta la sua battaglia contro la malattia e il legame con Tomba

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Maurizio Stecca, campione olimpico a Los Angeles 1984, si è raccontato nell'ultima puntata di OA Focus, affrontando sia i suoi trionfi sportivi che la dura lotta contro una grave malattia.

Stecca ha condiviso la sua esperienza da atleta, sottolineando l'importanza della sua medaglia d'oro:

L’oro olimpico è una cosa a parte. Ho vinto l’Olimpiade a 21 anni, avevo solo il sogno di partecipare... La gente mi ferma e si ricorda ancora quell’Olimpiade

Ha poi parlato del suo legame con Alberto Tomba, descrivendolo come un "campione, anche un po’ peperino", evidenziando le loro affinità caratteriali.

Il ricordo della finale olimpica è vivido:

Io ridevo ed ero sereno... C’erano i grandi attori di Hollywood a vedere il pugilato, ho conosciuto anche Muhammad Alì

In merito alla crescita del pugilato in Italia, Stecca ha osservato:

Nel 2026 ci sono 1200 palestre di pugilato... Sono piene di donne e bambini

Oggi, Stecca combatte contro l'Emoglobinuria Parossistica Notturna. Ha raccontato le difficoltà:

La malattia mi ha portato a cadere per tre volte in coma... Dopo tutto quello che ho avuto mi viene da pensare che forse il Signore non mi vuole ancora. Io continuerò sempre a lottare e a fare le mie cose

I commenti arrivano presto...

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