
Ludi: "Scudetto? Un sogno impronunciabile per il Como, puntiamo sulla crescita"
Riepilogo IA
Carlalberto Ludi, direttore sportivo del Como, ha condiviso le sue riflessioni sulle ambizioni della squadra durante un'intervista a Radio Rai 1. Ha sottolineato che l'attuale obiettivo è focalizzato sulla crescita del club e della squadra, con un forte impegno verso lo sviluppo infrastrutturale e una cultura organizzativa sostenibile.
Ludi ha affermato:
Prevedere il Como in Champions, qualche anno fa, sarebbe stato folle se non visionario. Ma le ambizioni erano altissime. Arrivare in Champions League in sette anni era qualcosa di inimmaginabile. Ma adesso ce la gustiamo
Riguardo al scudetto, ha dichiarato:
Per noi, come la Champions di quest’anno, sarebbe un sogno quasi impronunciabile ed è inutile pensarci. Lavoriamo per migliorare. Sappiamo che confermarci non sarà facile, anzi. Tuttavia, abbiamo anche la volontà e soprattutto l’equilibrio gestionale per poterci provare
In merito a Liberali, ha spiegato che è fondamentale avere talenti italiani, specialmente in vista delle liste UEFA. "Abbiamo portato a casa un talento che per noi è il simbolo di quello che vogliamo fare, che è Liberali, e speriamo e pensiamo che possa essere il primo di tanti".
Infine, Ludi ha commentato su Moise Kean, affermando che il Como ha fatto un investimento significativo su Alvaro Morata la stagione scorsa, un investimento che merita di essere tutelato. Ha aggiunto che non c'è mai stata una trattativa reale per Kean, ma solo un grande apprezzamento per le sue potenzialità .
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