
La nazionale italiana di judo delude al Grand Prix di Qingdao, domani tocca a Basile
Riepilogo IA
La giornata inaugurale del Grand Prix di Qingdao 2026 si chiude senza acuti per la nazionale italiana di judo, impegnata nella corsa ai punti per i prossimi Giochi Olimpici.
Il bilancio del primo giorno di gare sul tatami cinese è negativo:
- 7 azzurri in gara escono di scena prima dei quarti di finale.
- Nessuno accede al Final Block o ai ripescaggi.
- Il totale di match vinti è di 2, a fronte di 7 persi.
Da segnalare l’assenza di Giulia Carnà , regolarmente iscritta nella categoria -57 kg, ma non ha partecipato a nessun incontro.
Le uniche atlete italiane capaci di superare l’incontro d’esordio sono Giulia Ghiglione nei -48 kg e Kenya Perna nei -52 kg. Tuttavia, il loro percorso si interrompe agli ottavi di finale:
- Ghiglione cede alla russa Marina Vorobeva.
- Perna viene sconfitta dalla forte tedesca Mascha Ballhaus, testa di serie numero 1.
Gli altri judoka italiani hanno avuto un esordio difficile:
- Alessio De Luca e Giuseppe De Tullio eliminati al primo turno.
- Semaforo rosso anche per Anna Iovino, Gaia Stella e Michela Terranova.
Domani, la speranza di riscatto è affidata ad altri 7 atleti italiani, tra cui il campione olimpico Fabio Basile, che dovrà cercare di portare a casa un risultato positivo per la corsa verso Los Angeles 2028.
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