
Stefano Cesaretto guarda a Los Angeles 2028: il salto ostacoli italiano si rilancia
Riepilogo IA
La qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles è stata centrata al primo colpo durante i Mondiali 2026 di Aachen, segnando un momento cruciale per il salto ostacoli italiano, che torna a essere protagonista dopo un lungo periodo di attesa dal 2004.
Il selezionatore tecnico Stefano Cesaretto ha commentato il risultato, sottolineando che è stato "strepitoso" e un motivo di orgoglio per tutti, ottenuto in uno dei Campionati del Mondo più difficili e competitivi degli ultimi anni, con un 5° posto complessivo nel concorso a squadre.
Ora, il focus è sul futuro. Cesaretto ha l’obiettivo di allargare la base di cavalieri e amazzoni, puntando a preparare almeno 8-10 atleti e i loro cavalli per le Olimpiadi, dove saranno disponibili solo 3 binomi.
Nel 2027, con gli Europei in programma, sarà fondamentale continuare il lavoro di selezione e formazione per garantire una squadra competitiva e pronta per il grande appuntamento in California tra meno di due anni. La strategia mira a costruire un futuro solido per il salto ostacoli italiano, riprendendo slancio e visibilità nel panorama equestre internazionale.

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