
Rissa finale Mondiale: De la Fuente difende la Spagna e denuncia gli argentini
Riepilogo IA
L'allenatore della Spagna, Luis de la Fuente, è tornato a commentare gli incidenti avvenuti al termine della finale del Mondiale tra la sua squadra e l'Argentina. De la Fuente ha sottolineato che i suoi giocatori sono stati le vere vittime della rissa scatenata dai calciatori argentini.
La rissa ha portato a severe squalifiche per diversi membri della squadra di Lionel Scaloni:
- Leandro Paredes: 10 giornate di squalifica
- Nahuel Molina: 7 giornate di squalifica
- Roberto Ayala (dirigente): 3 giornate di squalifica
- Thiago Almada: 1 giornata di squalifica
Nella Roja, il giovane Gavi ha ricevuto una giornata di squalifica.
Intervistato nel programma "25 ore" di Radio Nacional de España, de la Fuente ha dichiarato: "Sono cose che nel mondo del calcio spiccano in senso negativo. Devono essere rese note, devono rimanere visibili, affinché non se ne verifichino altre. Si tratta di situazioni intollerabili e inaccettabili".
Il ct ha aggiunto:
Non possiamo proiettare immagini di quel genere di fronte a più di due miliardi di persone. Ma la cosa più importante è che i nostri giocatori sono stati le vittime. Nessuno di loro ha avuto nulla a che fare con quegli scontri. Sono stati le vittime e, veramente, coloro che hanno sofferto in quella brutta situazione
De la Fuente ha anche rivelato di aver ricevuto un messaggio di scuse da parte di Scaloni e di alcuni giocatori argentini, ribadendo che "tali situazioni non dovrebbero ripetersi più. Fanno male al calcio che dovrebbe invece educare i giocatori più giovani e infondere loro buoni valori".
Trova tutti i riassunti IA delle notizie sportive : Équipe de France, FIFA World Cup, Calcio. Riassunti automatici, in tempo reale.

I commenti arrivano presto...