
Controlli marittimi in Croazia: 80mila euro di multe in un solo giorno
Riepilogo IA
Un'operazione lampo, battezzata "Sigurna plovidba 2026" (Navigazione sicura 2026), si è svolta il 29 luglio dalle 10 alle 18. Tutte le otto Capitanerie di porto croate hanno partecipato simultaneamente, con 115 uomini e 35 mezzi navali, percorrendo un totale di 1.441 miglia nautiche in sole otto ore.
A supporto delle motovedette, il Vts, il sistema croato di controllo del traffico marittimo, ha fornito informazioni in tempo reale sulle zone più trafficate e sulle imbarcazioni da monitorare. Le sanzioni totali ammontano a 79.208,49 euro, con 44.884,24 euro incassati immediatamente durante i controlli.
Gli ispettori hanno controllato vari aspetti, tra cui:
- La documentazione di bordo
- Il numero di persone imbarcate rispetto a quello consentito
- I titoli di abilitazione di comandanti ed equipaggi
- Il rispetto dei limiti di capienza per le escursioni con passeggeri
- La regolarità dei contratti di noleggio nel settore charter
- Lo scarico di acque nere e grigie in mare
- Il comportamento di bagnanti e subacquei nelle aree trafficate
Rispetto all'edizione dello scorso anno, si è registrato un incremento delle infrazioni: 182 su 382 controlli quest'anno, rispetto a 133 su 355 nel 2025. Tuttavia, il ministero croato del mare ha notato che, nonostante l'aumento del traffico nautico in Adriatico, gli incidenti sono diminuiti leggermente.
Il capitano Siniša Orlić, a capo della Direzione per la sicurezza della navigazione del ministero, ha sottolineato che l'operazione è un appuntamento consolidato per mantenere alta l'attenzione sulla sicurezza in mare. Durante la giornata, agli equipaggi sono state anche ricordate le buone pratiche da seguire prima di lasciare il porto e durante la navigazione.
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