
Antonio Calabro: "Vogliamo la Serie A, ma non per essere una meteora"
Riepilogo IA
Il nuovo allenatore del Padova, Antonio Calabro, si è presentato con ambizioni chiare e determinazione. Ancorato alla tradizione locale, ha subito visitato la basilica di Sant’Antonio, esprimendo la sua fede:
Sono credente, leggo la Bibbia, ogni anno vado in visita da Padre Pio
Calabro, che compirà 50 anni il 10 agosto, ha sottolineato il desiderio di creare un senso di appartenenza nella squadra:
Il senso d’appartenenza è la base per obiettivi importanti
Riguardo alla piazza, l’allenatore ha notato un cambiamento significativo:
C’è stato un Padova pre-curva e uno post-curva. Ora la squadra sente la città che spinge e trasmette passione
Calabro è consapevole delle sfide:
La cosa impegnativa sarà far andare tutti dalla stessa parte quando le cose non andranno bene
In vista della competizione, ha dichiarato che ci sono molte squadre pronte a contendersi la promozione, tra cui le retrocesse e ambiziosi club come Palermo, Sampdoria, Catanzaro e Modena.
Infine, Calabro ha parlato dell’importanza del coraggio nel calcio:
Il calcio va nella direzione del coraggio. Servono giocatori giovani che saltano l’uomo
Trova tutti i riassunti IA delle notizie sportive : Serie B, Calcio. Riassunti automatici, in tempo reale.

I commenti arrivano presto...