
Bertolucci difende Sinner: la scelta di Montecarlo è legittima e non un problema
Riepilogo IA
Dopo ogni grande vittoria di Jannik Sinner, riemerge il dibattito sulla sua residenza a Montecarlo. Questo è accaduto recentemente dopo il trionfo a Wimbledon, mentre il numero uno del mondo si godeva una pausa prima della tournée nordamericana e degli US Open.
Le polemiche sono state riaccese dalle dichiarazioni di Giovanna Botteri, ex corrispondente della RAI, e Luca Sommi, giornalista de ‘il Fatto Quotidiano’. Entrambi hanno criticato la decisione di Sinner di vivere nel Principato. Botteri ha affermato:
Anche Sinner abita lì. Quanto mi rode che Sinner viva a Montecarlo
A queste critiche ha risposto Paolo Bertolucci, che ha difeso Sinner con un messaggio chiaro su X:
Capita quando sei il migliore al mondo nella tua professione di guadagnare molto. Se poi la legge ti permette, senza infrangerla, di vivere a Montecarlo, dov’è il problema?
Bertolucci ha sottolineato che Sinner esercita un diritto legittimo e non viola alcuna norma. Questa distinzione è fondamentale, poiché la scelta della residenza è legittima e non implica alcun illecito fiscale.
La realtà del tennis professionistico differisce da quella di molti altri sport: i giocatori passano circa undici mesi all’anno viaggiando e disputando tornei in tutto il mondo, pagando le imposte nei vari Paesi. Montecarlo è un polo logistico strategico, con strutture di alto livello e una vicinanza a grandi aeroporti, attirando numerosi top-player.
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