Magrini analizza il Giro: Pellizzari delude, Vingegaard in crescita e futuro per Piganzoli

Magrini analizza il Giro: Pellizzari delude, Vingegaard in crescita e futuro per Piganzoli

L'ultima tappa del Giro d'Italia ha confermato che Eulalio ha mantenuto con successo la maglia bianca, ma il bilancio per l'Italia è stato complessivamente mediocre. Pellizzari, che doveva essere il protagonista, ha deluso, e secondo le parole di Magrini, "se fai dichiarazioni esuberanti e poi salti, nell’analisi non puoi che essere insufficiente". La crescita di Vingegaard è innegabile, con miglioramenti evidenti dal Blockhaus. Tuttavia, Magrini avverte: "Da qui a dire che batterà Pogacar ce ne vuole". La squadra per il Tour de France cambierà, ma attualmente Kuss non sembra sui livelli di un tempo. Il bilancio dell'Italia si compensa con tre vittorie e Ciccone che ha conquistato la maglia di miglior scalatore, ma resta un Giro insufficiente per la classifica. Magrini esprime dubbi sulla preparazione di Pellizzari, ridimensionato dopo il suo fallimento, nonostante le buone prestazioni all'inizio dell'anno. Inoltre, Magrini considera Damiano Caruso il miglior corridore italiano da corse a tappe dopo il ritiro di Nibali, evidenziando la mancanza di alternative tra i giovani. Infine, si parla del futuro di Piganzoli, descritto come determinato, ma dovrà dimostrare il suo valore in corse di una settimana prima di ambire a un Grande Giro. Domani si svolgerà la passerella finale a Roma, con Magnier favorito, ma gli italiani sperano in una sorpresa da Milan.

Source: OASport - 2026-05-30