Zohran Mamdani conquista New York sfidando Trump: il cambiamento è iniziato

Zohran Mamdani conquista New York sfidando Trump: il cambiamento è iniziato

Zohran Mamdani è stato eletto sindaco di New York con una partecipazione storica alle urne, la più alta dal 1969. Con il 90% dei voti scrutinati, Mamdani ha ottenuto il 50% delle preferenze, superando Andrew Cuomo al 42% e il repubblicano Curtis Sliwa al 7%. Nel suo programma, Mamdani ha promesso un governo municipale inclusivo, il più ambizioso dai tempi di Fiorello La Guardia. Ha dichiarato di combattere l’antisemitismo e di non voler permettere che l’islamofobia venga utilizzata per vincere le elezioni. "Sono musulmano, sono un socialista democratico e rifiuto di scusarmi per queste cose", ha affermato, sottolineando la sua posizione unica come primo sindaco musulmano e con origini del Sudest asiatico. Nel discorso di vittoria tenuto a Brooklyn, Mamdani ha esclamato: "Il futuro è nelle nostre mani. Amici miei, abbiamo rovesciato una dinastia politica". Ha descritto New York come "la luce in questo momento di oscurità" e ha sfidato Donald Trump: "Ho quattro parole per te: alza il volume". Ha anche definito Trump un "despota", affermando che per attaccare New York, il presidente dovrà affrontare tutti gli immigrati che la compongono. In risposta, Trump aveva già invitato a votare per Cuomo, minacciando di ridurre i fondi federali in caso di vittoria di Mamdani. Su Truth Social, Trump ha commentato: "Il fatto che Trump non era sulla scheda elettorale e che c’è lo shutdown sono i due motivi per cui i Repubblicani hanno perso le elezioni stanotte".

Source: Gazzetta.it - 2025-11-05