Arriva la tempesta solare cannibale: attesa aurora boreale tra l'11 e il 12 novembre

Due espulsioni di massa coronale (CME) stanno per raggiungere la Terra, con un possibile impatto tra l'11 e il 12 novembre. Secondo il centro di meteorologia spaziale della NOAA, c'è la possibilità che queste espulsioni si fondano, dando vita a una CME cannibale, capace di innescare una tempesta geomagnetica di categoria G3. In caso di fusione completa, la tempesta potrebbe addirittura raggiungere la soglia G4, come già accaduto in precedenti eventi. Nonostante le potenziali conseguenze, gli esperti rassicurano: "Non ci sono motivi di allarme". Con un po' di fortuna, tra l'11 e il 12 novembre, potrebbe verificarsi una spettacolare aurora boreale, visibile anche dall'Italia. Le CME si originano dalla corona solare e possono viaggiare a circa 20 mila km/s. Quando due espulsioni partono in rapida successione, la più veloce può inglobare la più lenta, creando una CME cannibale, che genera tempeste geomagnetiche più intense. Le espulsioni in questione derivano da brillamenti solari di classe X, registrati il 9 e il 10 novembre. Sebbene non sia ancora possibile stabilire un orario preciso, il picco dell'attività magnetica è atteso nella notte tra l'11 e il 12 novembre. Gli esperti consigliano di osservare il cielo alle 4 del mattino del 12 novembre, con un indice Kp stimato attorno a 7 su 9, che potrebbe portare aurore boreali anche a latitudini medie. Le tempeste geomagnetiche causano interazioni tra il vento solare e la magnetosfera terrestre, provocando possibili anomalie nei satelliti e interferenze nelle comunicazioni radio. L'aurora boreale si forma dall'interazione tra le particelle del vento solare e gli atomi dell'atmosfera, creando spettacolari giochi di luce visibili anche in Italia settentrionale.
Source: Gazzetta.it - 2025-11-11