Zachary Porthen: dal sogno di tifoso a titolare degli Springboks a 21 anni

C’è una foto che ha fatto il giro del web dopo il vittorioso match degli Springboks contro il Giappone (61-7) a Wembley, in cui un giovane Siya Kolisi tiene in braccio un ragazzino rasato. Quella stessa foto è stata replicata nello spogliatoio, ma ora Kolisi è il capitano degli Springboks e il ragazzino è diventato Zachary Porthen, il più giovane pilone a esordire con la nazionale. A soli 21 anni, l’ex capitano degli Springboks Junior ha realizzato un sogno, ma ha già in mente il prossimo obiettivo: “restare in questa squadra il più a lungo possibile”. Porthen, entrato nel gruppo durante la settimana del test con il Giappone, è stato accolto calorosamente dai compagni, i quali lo hanno rassicurato dicendo: "Zac, non preoccuparti, ti copriamo le spalle". Il coach Daan Human, guru della mischia, ha spiegato che l'occasione di lanciare Porthen come titolare era giusta, anche in virtù della solidità della panchina. Porthen ha già in mente le prossime sfide del tour: Francia (sabato), Italia (15 novembre), Irlanda (22 novembre) e Galles (29 novembre). Parlando del suo esordio, Porthen ha dichiarato: “Non pensavo che sarebbe arrivato così in fretta. Avevo l’idea di dovermi affermare stabilmente negli Stormers e che in 4-5 anni sarei arrivato qui. Ma evidentemente dio aveva altri piani…”. La sua carriera è iniziata con i Wynberg Boys di Città del Capo, e oggi è considerato uno dei migliori piloni del paese. L’allenatore Justin van Winkel ha confermato il suo talento, sottolineando che Porthen è destinato a grandi traguardi.
Source: Gazzetta.it - 2025-11-03