L'intelligenza artificiale rivoluziona la cura della cataratta, parla l'esperto

La cataratta rappresenta una patologia che riduce la vista a causa dell’opacizzazione del cristallino, la "lente naturale" dell’occhio. Questo fenomeno è spesso provocato da fattori come l’invecchiamento, l’esposizione ai raggi UV, malattie come il diabete, traumi oculari o uno stile di vita poco sano. Attualmente, l’unico rimedio per la cataratta è l’intervento chirurgico, che prevede la rimozione del cristallino e la sostituzione con una lente intraoculare artificiale. Tuttavia, i risultati non sempre soddisfano le aspettative. Recentemente, il dottor Gaspare Monaco, Responsabile dell'Unità Operativa di Oculistica all'IRCCS Policlinico San Donato, ha spiegato come l'intelligenza artificiale possa ora migliorare significativamente il trattamento della cataratta. Secondo il dottor Monaco: “L’intelligenza artificiale agisce a diversi livelli: dalla parte diagnostica a quella chirurgica, fino all’analisi dei dati post-operatori.” L'intelligenza artificiale non solo è già fondamentale per il trattamento della cataratta, ma si prevede che diventi sempre più importante anche per la presbiopia, un difetto visivo comune dopo i 40 anni. Oggi, le lenti per la correzione della presbiopia e nei pazienti con cataratta sono progettate tramite intelligenza artificiale. Tuttavia, queste lenti non sono ancora disponibili attraverso il Servizio Sanitario Nazionale e hanno un costo elevato, limitandone l'accesso. La speranza è che, in futuro, diventino più accessibili a tutti.
Source: Gazzetta.it - 2025-11-11