Openda e il lungo digiuno: la Juve cerca il riscatto dell'attaccante belga

Quasi sette mesi senza gol rappresentano un problema per un attaccante come Lois Openda. Acquistato dal Lipsia per 44 milioni, il belga si sta rivelando utile nella nuova Juve di Luciano Spalletti, nonostante l'assenza di reti. Nelle ultime partite contro Udinese e Cremonese, Openda ha supportato Vlahovic, alleviando la pressione avversaria, ma ha peccato nella fase conclusiva, centrando la porta solo una volta su 8 tentativi. L'ultima rete risale all'11 aprile alla Volkswagen Arena di Wolfsburg, segnando l'inizio di un'astinenza di 205 giorni e 978 minuti senza gol. La sua carriera include 107 gol in 314 partite, posizionandolo al sesto posto tra i bomber nati nel nuovo millennio, alle spalle di nomi come Haaland e Vlahovic. Il dg juventino Comolli ha investito 3,3 milioni per portarlo in prestito, con un obbligo di riscatto fissato a 40,6 milioni. Openda ha trovato una nuova funzione nella Juve, contribuendo con movimenti che disorientano le difese avversarie e liberano Vlahovic. Tuttavia, le occasioni mancate e i 3 tiri fuori allo Zini evidenziano la necessità di ritrovare il gol. È giunto il momento per Openda di rompere il digiuno e dimostrare il suo valore.
Source: Gazzetta.it - 2025-11-02