Settant'anni di Aurelia B24: l'icona di stile che conquistò l'America

Settant'anni di Aurelia B24: l'icona di stile che conquistò l'America

Settant’anni fa, a fine ottobre 1955, usciva dagli stabilimenti di Torino la Lancia Aurelia B24 Spider numero 240, l'ultima della sua serie prima dell'arrivo della B24 Convertibile. In meno di un anno, questa spider dal parabrezza panoramico e dalle linee ispirate ai modelli americani era già considerata una delle automobili più belle mai costruite. L'idea di Gianni Lancia, che voleva una spider capace di piacere oltreoceano senza sacrificare l'essenza sportiva del marchio, portò alla collaborazione con Pinin Farina, esperto di design americano. Un design inconfondibile Rispetto all’Aurelia B20, il telaio della B24 Spider era accorciato, mentre la meccanica rimaneva simile. Il motore 6 cilindri a V della B20 fu adattato a un vano motore più basso. La B24 si distingue per la calandra a scudo e i paraurti ad “ala”, mentre il parabrezza avvolgente ricorda la Chevrolet Corvette. Prestazioni e lusso L'abitacolo centrale si accedeva tramite porte senza maniglie, tipiche delle sportive dell'epoca. Pur non essendo un’auto da corsa, l’Aurelia B24 Spider, con un motore depotenziato a 110 Cv per il mercato americano, offriva prestazioni notevoli. Prezzo e rarità Presentata al Salone di Bruxelles nel gennaio 1955, divenne un’icona di stile per pochi fortunati, costando 2,6 milioni di lire. La maggior parte degli esemplari prodotti aveva la guida a sinistra. L'eredità cinematografica L’ultima Aurelia B24 fu costruita dopo soli dieci mesi dal debutto, con la B24 Convertibile che seguì nel gennaio 1956. Quest'ultima, diventata famosa grazie al film Il sorpasso con Vittorio Gassman, perse alcune caratteristiche distintive, ma il mito della B24 Spider rimane intatto, con un valore attuale che supera il milione di euro.

Source: Gazzetta.it - 2025-10-31