Scaroni e De Laurentiis a confronto: il futuro degli stadi in Italia

Alla Bocconi, durante il Football Business Forum, si è discusso del problema degli stadi in Italia, con interventi di autorevoli rappresentanti del settore, tra cui Aurelio De Laurentiis (presidente del Napoli) e Paolo Scaroni (presidente del Milan). Massimo Oriani e Lorenzo Cascini hanno aperto la tavola rotonda, moderata da Federico Pippo. Declan Sharkey, di Popolous, ha evidenziato l'importanza di progettare stadi 3.0, che siano utilizzati 365 giorni all'anno e non solo durante le partite. Ha sottolineato la necessità di integrare l'aspetto architettonico con quello economico, creando impianti che diventino destinazioni. Greg Carey di Goldman Sachs ha parlato delle chiavi economiche per un nuovo impianto, evidenziando il supporto delle istituzioni e la reddittività. Ha citato il MetLife Stadium di New York e il Camp Nou come esempi di successo. Scaroni ha condiviso la sua esperienza nella realizzazione di un nuovo stadio per il Milan, affermando che negli ultimi anni la visione dei tifosi è cambiata, rendendo possibile la costruzione di un impianto moderno e redditizio, previsto per il 2030. Infine, De Laurentiis ha definito l'attuale stadio del Napoli come un "semicesso", esprimendo la necessità di impianti più funzionali e redditizi. Ha proposto un nuovo stadio di 70.000 posti, con 120 skybox e 8.000 posti auto, per garantire un ritorno economico e un equilibrio finanziario.
Source: Gazzetta.it - 2025-11-07