Rientra la preoccupazione per cinque italiani dispersi in Nepal dopo il ciclone Montha

Il Consolato Generale a Calcutta ha confermato che i cinque escursionisti italiani, originari della provincia di Como, stanno bene e proseguiranno il loro viaggio, con rientro a Kathmandu previsto per l'8 novembre. La notizia è stata comunicata dopo che l'agenzia di Milano, che ha organizzato il viaggio, e l'agenzia nepalese referente hanno ristabilito i contatti con il gruppo. Ieri, Daniele Tonani, titolare dell'agenzia, aveva già rassicurato che il periodo di otto giorni di silenzio comunicativo era previsto. Se ci fossero stati ulteriori problemi, le autorità locali avrebbero informato. Il ciclone Montha, originatosi sul Golfo del Bengala, ha causato neve e pioggia fuori stagione, sorprendendo gli escursionisti in un periodo normalmente caratterizzato da bel tempo e clima asciutto, ideale per il trekking. Tale evento ha portato a incidenti tragici, con sette morti, tra cui tre italiani: Stefano Farronato e Alessandro Caputo, esperti alpinisti, sono stati recuperati sotto tre metri di neve. Un terzo italiano, Paolo Cocco, è stato trovato sulla Yalung Ri a 5600 metri, vittima di una valanga. Al momento, risultano dispersi Marco Di Marcello e Markus Kirchler. Per cercarli, la squadra di soccorso italiana AviaMEA-Evk2CNR è pronta a partire dall'eliporto di Kathmandu il 6 novembre. Il gruppo di soccorso include Manuel Munari, istruttore pilota, e Michele Cucchi, proveniente dalla Piramide Laboratorio EVK2Cnr all'Everest.
Source: Gazzetta.it - 2025-11-06