Pierfrancesco Favino racconta Raul Gatti e il suo legame con il tennis e Sinner

Pierfrancesco Favino racconta Raul Gatti e il suo legame con il tennis e Sinner

Pierfrancesco Favino si racconta a Sportweek in occasione dell’uscita del suo nuovo film "Il maestro", in cui interpreta Raul Gatti, un allenatore di tennis con fragilità personali. L'attore, noto per i suoi ruoli di successo, ha dichiarato: “È il primo grande perdente che mi sia stato dato modo di interpretare”. Questo personaggio gli ha permesso di esplorare lati di sé che raramente mostra. Nel film, in uscita il 13 novembre, Favino ha messo in campo una notevole prova attoriale, rivelando quanto di personale e intimo ci sia in Gatti. L’attore ha anche condiviso la sua esperienza con il tennis, affermando che da ragazzo lo praticava ma non con continuità, e che l'amore per questo sport è sempre rimasto. Parlando di sport e cinema, Favino ha menzionato i suoi film preferiti, citando "Toro scatenato" come il migliore e "Million Dollar Baby" come quello in cui avrebbe voluto recitare. Riguardo a Jannik Sinner, ha commentato il suo impatto sulla cultura sportiva italiana e ha espresso rammarico per la sua assenza alla finale di Coppa Davis, dicendo: “A me sarebbe piaciuto vederlo a Bologna, è chiaro che mi mancherà”. Favino ha anche rivelato il suo sogno di interpretare Agostino Di Bartolomei, un calciatore che rappresenta una figura atipica nel calcio italiano. Concludendo, ha sottolineato la complessità di ogni personaggio che interpreta e la connessione tra il mondo dello sport e le sfide personali.

Source: Gazzetta.it - 2025-11-08