Falconeri svela Natural Undyed Cashmere: un viaggio tra tradizione e innovazione

Falconeri svela Natural Undyed Cashmere: un viaggio tra tradizione e innovazione

Varcare la soglia dello stabilimento Falconeri, a Biella, è come entrare in un mondo ovattato. Qui, il rumore dei macchinari viene attutito dal fruscio delle fibre di cashmere. Il primo passo di questo viaggio è rappresentato dalle balle di pregiati velli delle capre mongole, pronte a diventare filati e, successivamente, maglioni. La visita in fabbrica è un percorso sensoriale che inizia dal magazzino delle materie prime. Si prosegue con la pettinatura, dove le fibre lunghe vengono separate da quelle corte. Non si butta via nulla. Durante la mistatura, le fibre vengono bagnate per facilitare la lavorazione, seguita dalla cardatura, che trasforma i fiocchi in un velo uniforme. La filatura allunga e torce il materiale, mentre la roccatura e la ritorcitura consolidano la struttura, con un controllo qualità iniziale. In media, ci vogliono sette passaggi e una settimana di lavoro per creare un cashmere di qualità. Da questo processo nasce la collezione Natural Undyed Cashmere, che celebra la filosofia naturale di Falconeri. I capi, privi di tintura, presentano tre colori originali: bianco, light grey e brown. La nuova palette si declina in dolcevita, girocolli e cardigan con lavorazioni tradizionali. Ogni capo è realizzato con un filato a quattro fili tricot, morbido e resistente, che mantiene il calore sulla pelle. Falconeri celebra l'autenticità e il rispetto per la materia prima, con una filiera trasparente che parte dalla Mongolia e termina ad Avio. La traiettoria è chiara: eccellenza e accessibilità possono convivere, raccontando le origini del cashmere, fibra dopo fibra.

Source: Gazzetta.it - 2025-11-08