Aaron Ramsey lascia i Pumas dopo la scomparsa della cagnolina Halo

La storia tra Aaron Ramsey e i Pumas si conclude in modo tragico. L'ex centrocampista della Juventus ha deciso di tornare in Galles a causa di un profondo dolore personale: la scomparsa della sua cagnolina Halo, un beagle di dieci anni, che per lui e la moglie Colleen era parte della famiglia. La vicenda è iniziata a inizio ottobre a San Miguel de Allende, in Messico. Ramsey e Colleen avevano affidato Halo a una pensione per cani, l'Hipsterrier Ranch, prima di una trasferta con la squadra. Dopo pochi giorni, però, il beagle è sparito. Ramsey ha lanciato un appello disperato sui social, promettendo una ricompensa iniziale di 10mila dollari, poi aumentata fino a 20mila. Nonostante gli sforzi, la situazione è peggiorata. Ramsey ha denunciato l'inefficacia delle telecamere e del collare GPS, parlando di “un mare di bugie”. Colleen ha espresso i suoi timori, chiedendo aiuto per ritrovare Halo, viva o morta. Dopo giorni di angoscia, il giocatore ha smesso di presentarsi agli allenamenti. Arrivato a Città del Messico a luglio, Ramsey era considerato un grande colpo di mercato, con sei presenze e un gol. Tuttavia, la sua assenza si è protratta fino alla risoluzione consensuale del contratto per “motivi personali e familiari”. Nel suo ultimo post su Instagram, un video con i momenti più belli trascorsi con Halo, Ramsey ha scritto: “Continueremo a cercarla, ma dobbiamo accettare che probabilmente non c’è più. Grazie a tutti per il vostro sostegno.” Parole che chiudono una storia di affetto e dolore, evidenziando il legame speciale tra il calciatore e il suo amato cane.
Source: Gazzetta.it - 2025-11-05