Le cinque invenzioni geniali di Spalletti che hanno cambiato il calcio

Le cinque invenzioni geniali di Spalletti che hanno cambiato il calcio

Luciano Spalletti ha segnato la storia del calcio italiano con invenzioni e intuizioni che hanno rivoluzionato il gioco. In oltre 30 anni di carriera, ha saputo rianimare giocatori e creare squadre vincenti, affrontando anche momenti difficili. La prima impresa risale all'inizio del nuovo millennio, quando porta l'Udinese al quarto posto nel 2005, grazie a un gioco offensivo e all'abilità di David Pizarro, il regista che diventa chiave del suo sistema. Nell'estate del 2005, Spalletti approda alla Roma. Qui, trasforma Francesco Totti in centravanti, sfruttando il suo tiro e il senso del gol, e conquista due Coppe Italia e una Supercoppa italiana. Tuttavia, il suo ritorno alla Roma porta a sfide contro il declino del capitano. Successivamente, all'Inter, Spalletti introduce un 4-2-3-1 collaudato e riadatta Marcelo Brozovic a regista, ottenendo due qualificazioni in Champions nonostante le difficoltà legate a Mauro Icardi. Nel 2023, con il Napoli, il suo sistema si concretizza in un calcio europeo, grazie a giocatori come Anguissa, Kvaratskhelia e Osimhen. Tuttavia, le incomprensioni con Aurelio De Laurentiis segnano la fine della sua avventura. Infine, l'esperienza con la Nazionale si rivela deludente, culminando in una brutta figura all'Europeo 2024, evidenziando le difficoltà di un allenatore che ha bisogno del campo per esprimere al meglio le sue idee.

Source: Gazzetta.it - 2025-10-31