Lautaro non segna, ma continua a essere il trascinatore dell'Inter

Non è un caso, ma una semplice casualità: Lautaro Martínez non segna da quattro partite di campionato, un’anomalia statistica che non preoccupa l’Inter. La sua centralità nella squadra è indiscutibile, come dimostrato dalla sua performance travolgente due settimane fa a Bruxelles in Champions. Cristian Chivu, dopo la vittoria contro il Verona, ha sottolineato il ruolo di Lautaro dicendo: "È un esempio, è un trascinatore". Anche in situazioni di difficoltà, Lautaro dimostra un coinvolgimento totale, esultando per un autogol come se fosse stato un suo gol. Dal 27 settembre, dopo aver superato problemi alla schiena, è sempre stato presente in campo, sia con l’Inter che con la nazionale argentina. Con Bastoni, è l'unico a essere sempre titolare nelle ultime 8 partite. È comprensibile che un calo di rendimento possa verificarsi, ma il suo valore rimane indiscutibile. Nel campionato precedente, Lautaro ha iniziato con ritmi blandi, segnando alla decima giornata. Quest’anno, è atteso un incremento delle sue reti, considerando che l’Inter è la squadra che produce di più a livello offensivo in Serie A. Domani, Lautaro affronterà il Kairat in Champions, un terreno dove ha già dimostrato la sua prolificità, con 11 gol nel 2025. Anche se Chivu decidesse di farlo riposare, non sarebbe per punizione, ma per preservarlo in vista della sfida contro la Lazio. A 28 anni, Lautaro ha acquisito un carisma che merita il rispetto di tutti. Anche Calhanoglu, nonostante le incomprensioni estive, ha cercato di ristabilire un’intesa con lui. I giovani attaccanti come Bonny e Pio lo osservano in allenamento per apprendere i suoi segreti, ricevendo incoraggiamenti e consigli. Lautaro, che all’Inter è cresciuto e si è affermato, oggi spera che anche i giovani talenti possano trovare il loro posto nella squadra.
Source: Gazzetta.it - 2025-11-04