La Malattia X è in arrivo: Pregliasco avverte sui virus da monitorare

Negli ultimi anni, il concetto di Malattia X ha guadagnato attenzione, rappresentando il rischio di una futura pandemia. Fabrizio Pregliasco, professore associato di Igiene e direttore sanitario dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano, spiega che, sebbene la Malattia X non sia una patologia concreta, l'OMS ha identificato almeno 49 agenti patogeni che potrebbero causare emergenze sanitarie. Pregliasco sottolinea: "Non sappiamo quando arriverà il prossimo agente pandemico, ma la storia dimostra che accadrà. Anche la pandemia del 2009 da virus H1N1 ha avuto un impatto significativo, sebbene non fosse devastante come il Covid-19." Attualmente, il virus influenzale aviario H5N1 preoccupa particolarmente gli esperti, insieme a vari flavivirus e virus a trasmissione respiratoria. Pregliasco evidenzia che il rischio di un salto dal mondo animale a quello umano è concreto e richiede un monitoraggio costante. In merito all'approccio alla prevenzione post-Covid, il professore afferma che i piani pandemici devono ora tener conto di un'ampia gamma di virus, non solo quelli influenzali. La pandemia ha insegnato la necessità di una preparazione adeguata, anche se oggi si percepisce una certa negazione rispetto ai rischi. Pregliasco conclude parlando dell'importanza di comunicare i rischi della Malattia X senza creare allarmismi, sottolineando che è fondamentale trovare un equilibrio e mantenere la fiducia nella scienza per affrontare future emergenze.
Source: Gazzetta.it - 2025-11-10