Kairat Almaty sogna in grande: Ofri Arad racconta la sfida contro l'Inter

Ofri Arad, centrocampista israeliano del Kairat Almaty, si prepara ad affrontare l'Inter dopo un viaggio di dieci ore. Il club kazako, noto per il suo spirito combattivo, punta a scrivere la storia in Champions League. Arad condivide le difficoltà delle trasferte: "All’inizio è stato uno shock. Da Milano ci si impiega meno ad andare a New York". La squadra ha affrontato imprevisti come il viaggio in Scozia per la sfida contro il Celtic, dove hanno impiegato 11 ore per un problema al carburante, ma hanno comunque ottenuto un pareggio. A Lisbona, il Kairat ha affrontato un'altra odissea di 12 ore con uno scalo, riuscendo a tenere testa allo Sporting per un'ora, prima di subire tre gol in dieci minuti. Nonostante le difficoltà, Arad è orgoglioso di rappresentare il Kazakistan. Cresciuto ad Haifa, ha inizialmente faticato a capire dove si trovasse Almaty, ma ha abbracciato la sfida. "Siamo la favola più bella", afferma, sottolineando il segreto del successo del Kairat: la unità del gruppo, composto da giocatori di diverse nazionalità. Parlando del giovane Satpaev, già acquistato dal Chelsea, Arad lo descrive come un predestinato, paragonandolo a Cristiano Ronaldo. Riguardo al sorteggio dell'Inter, ha subito pensato al suo migliore amico a Roma, sperando in un'italiana da affrontare. Arad è consapevole della forza dell'Inter: "Non abbiamo paura di nessuno". Conclude con una battuta su cosa farebbe se dovessero vincere: "Tornerei ad Almaty… a piedi. No, scherzo: magari in autobus".
Source: Gazzetta.it - 2025-11-04