La Cina cambia rotta: si prepara a sfidare l'Europa con le auto full hybrid

La Cina cambia rotta: si prepara a sfidare l'Europa con le auto full hybrid

Un cambiamento inaspettato scuote il mercato automobilistico: la Cina, dopo aver puntato sul dominio delle auto elettriche, sta ora investendo massicciamente nella produzione di massa di vetture full hybrid. Le fabbriche cinesi, lontane dall’essere pienamente operative, si allineano a questa nuova strategia, con Saic Motor-MG in prima linea, già vincente in Europa grazie al suo sistema Hybrid+. Altri gruppi cinesi si preparano a seguire l'esempio: Chery lancerà i modelli Omoda 5 e Jaecoo 5 con il powertrain full hybrid Shs-H, con prezzi che potrebbero scendere fino a 20 mila euro. Dongfeng introduce il suo SUV medio Huge, già dotato di tecnologia full hybrid. Nel 2026, anche Great Wall Motors e Geely si uniranno al mercato europeo con modelli full hybrid, mentre Changan, controllata dal governo, prevede un ingresso nel mercato a fine 2026. L’Europa, nel frattempo, sembra aver sbagliato completamente strategia, non considerando l'auto elettrica come un semplice punto di partenza. La Cina ha invece dimostrato di saper sfruttare la propria capacità produttiva, puntando a commercializzare 15,5 milioni di veicoli Nev entro il 2025. Tuttavia, gli esperti avvertono: solo 15 dei 129 marchi di veicoli Nev in Cina potrebbero rimanere sostenibili entro il 2030, a causa di costi elevati e concorrenza intensa. Con una capacità produttiva che supera i 55,6 milioni di veicoli l'anno, il governo cinese ha deciso di reindirizzare le risorse verso le vetture full hybrid, un passo che potrebbe rivelarsi decisivo nel panorama automobilistico globale.

Source: Gazzetta.it - 2025-11-01