Jonathan Kogasso: da giardiniere a pugile, la scalata verso il tetto del mondo

Jonathan Kogasso: da giardiniere a pugile, la scalata verso il tetto del mondo

Arrivato in Italia a 8 anni da Kinshasa, Jonathan Kogasso racconta la sua vita tra boxe e lavoro. Ora che ha 30 anni, si dedica alla boxe con un record impressionante di 17 vittorie e 0 sconfitte, ma la sua strada è stata costellata di sacrifici. Kogasso, ex bibliotecario e ora giardiniere, ha scelto di perseguire il sogno di diventare pugile, nonostante le difficoltà burocratiche e il lavoro duro. La sua infanzia in Congo è stata segnata da eventi drammatici, come l’arresto del padre, ma è grazie all'amore per la boxe che ha trovato la sua vera vocazione. "La boxe è come stare davanti a uno specchio", afferma, sottolineando l'importanza della responsabilità personale nel suo sport. Ha scelto di diventare professionista dopo un deludente tentativo di partecipare alle Olimpiadi del 2020. Kogasso ha in programma di combattere il 8 novembre a Milano contro Deslaurier, un avversario temuto e rispettato. La sua ambizione è chiara: "Voglio una chance per il titolo europeo", e punta a migliorare mentalmente per affrontare sfide sempre più dure. La sua storia non è solo una lotta sul ring, ma anche una riflessione sui sacrifici e le sfide della vita in Italia, un Paese che ama ma che riconosce non sempre offre le stesse opportunità a tutti.

Source: Gazzetta.it - 2025-11-01