Interventi personalizzati per la fibrillazione atriale grazie alla tecnologia PFA

Interventi personalizzati per la fibrillazione atriale grazie alla tecnologia PFA

La fibrillazione atriale colpisce milioni di persone nel mondo, con un'incidenza crescente sopra i 50 anni e che arriva al 30-40% oltre gli 80 anni. I sintomi principali includono palpitazioni, fiato corto, vertigini e stanchezza. Sebbene non sia di per sé letale, le sue complicanze, come il rischio di ictus cerebrale, risultano gravi, aumentando fino a cinque volte nei soggetti affetti. Nel mondo, oltre 59 milioni di persone soffrono di questa aritmia, mentre in Italia si registrano più di un milione di casi, con circa 120.000 nuove diagnosi ogni anno. La ricerca ha aperto la strada a un nuovo paradigma di trattamento: l'ablazione con campi elettrici pulsati (PFA), che risulta più precisa e rapida. Questa tecnologia si distingue dalle precedenti tecniche di radiofrequenza e crioenergia, riducendo i rischi e i tempi di intervento. Il sistema Volt PFA, sviluppato da Abbott, rappresenta una novità nel campo. Presentato a Milano, questo dispositivo utilizza un palloncino flessibile con otto elettrodi sensorizzati che si adattano all'anatomia del paziente. "La peculiarità del sistema sta nel design del palloncino e nella possibilità di attivare solo gli elettrodi a contatto con il tessuto", ha dichiarato Claudio Tondo, direttore del Dipartimento di Aritmologia del Centro Cardiologico Monzino IRCCS di Milano. Volt PFA integra diagnosi, mappatura tridimensionale e ablazione, permettendo un intervento personalizzato e predittivo. I risultati clinici sono promettenti: dopo un anno, l'83,5% dei pazienti con fibrillazione parossistica e il 58,1% con fibrillazione persistente sono rimasti liberi da recidiva, con un miglioramento significativo della qualità della vita e senza registrare danni renali o lesioni significative.

Source: Gazzetta.it - 2025-11-08