Scopri il cambio automatico a variazione continua: vantaggi e svantaggi

Il cambio automatico a variazione continua (Cvt) ha una storia lunga e, dopo anni di scarsa diffusione, ha visto un notevole aumento della popolarità, specialmente tra i modelli full hybrid come quelli di Toyota. Come funziona il Cvt Il Cvt si distingue per l'assenza di rapporti fissi, offrendo un numero illimitato di rapporti di trasmissione. La sua struttura si basa su tre componenti principali: Due pulegge coniche a diametro variabile Un organo di collegamento, che può essere una cinghia o una catena in metallo La puleggia motrice è collegata al motore, mentre la puleggia condotta è collegata alle ruote. La trasmissione della coppia avviene tramite l'organo di collegamento, che varia continuamente il rapporto di trasmissione. Marce infinite Le pulegge sono composte da due metà che possono avvicinarsi o allontanarsi, modificando il diametro di rotazione. Questo consente al Cvt di avere praticamente infiniti rapporti di trasmissione, gestiti dalla centralina dell'auto. Pro e contro del Cvt Vantaggi: Fluidità: La spinta costante e ininterrotta elimina le discontinuità tipiche dei cambi tradizionali. Efficienza: Il motore lavora nel regime ottimale, riducendo consumi ed emissioni. Prestazioni: Possibilità di sfruttare la massima potenza quando necessario. Svantaggi: Effetto “scooter”: Può disorientare per il suono costante del motore. Freno motore: Storicamente, l'assenza di freno motore è stata un limite, anche se i modelli moderni hanno migliorato questa caratteristica. Durevolezza: I Cvt possono resistere meno alle sollecitazioni rispetto ad altre trasmissioni, ma con una corretta manutenzione non presentano problemi significativi.
Source: Gazzetta.it - 2025-11-01