Scopri il funzionamento dei cambi automatici a doppia frizione

I cambi automatici a doppia frizione (Dct, dall'inglese Dual Clutch Transmission) hanno fatto il loro esordio nel mondo automobilistico in tempi relativamente recenti. Questi cambi robotizzati, dotati di due frizioni anziché una, apportano significative migliorie rispetto ai tradizionali sistemi di trasmissione. I Dct sono utilizzati in una vasta gamma di veicoli, dalle utilitarie come la Lancia Ypsilon alle supersportive come la Ferrari 296 Speciale, passando per le familiari come la Volkswagen Passat. Ogni costruttore ha adottato sigle specifiche, come il Dsg del gruppo Volkswagen e il Pdk della Porsche, ma il principio di base rimane identico. Come Funziona il Dct Il Dct rappresenta un'evoluzione del cambio robotizzato, utilizzando due frizioni separate: Una frizione gestisce le marce dispari (primo, terzo, ecc.) L'altra si occupa delle marce pari (secondo, quarto, ecc.) In realtà, il sistema è più complesso di un semplice raddoppio delle frizioni. Il Dct è composto da due semi trasmissioni indipendenti che operano in parallelo, con due alberi primari: uno cavo e uno pieno, ognuno legato ai propri ingranaggi e frizioni. Questa configurazione consente di avere due marce innestate simultaneamente. Quando una frizione trasmette la coppia motrice, l'altra è già pronta per innestare la marcia successiva. Così, quando il conducente o la centralina forniscono l'input, gli attuatori devono solo aprire una frizione e chiudere l'altra, rendendo il passaggio di marcia rapidissimo (nell'ordine dei millisecondi) e quasi senza interruzioni di coppia motrice.
Source: Gazzetta.it - 2025-11-03