La Serie A fatica a produrre bomber come Haaland e Mbappé

La Serie A fatica a produrre bomber come Haaland e Mbappé

La Serie A non riesce a competere con i grandi attaccanti europei come Erling Haaland, Kylian Mbappé e Harry Kane. Mentre questi nomi brillano nel panorama calcistico, in Italia i cannonieri attuali sono Riccardo Orsolini e Hakan Calhanoglu, con soli 5 gol a testa, ben lontani dai 11 gol di Mateo Retegui dopo le prime 11 giornate della scorsa stagione. Attualmente, diversi giocatori seguono a 4 gol, tra cui Lautaro Martinez, Gio Simeone e Rafa Leao, ma i numeri della Serie A sono preoccupanti. Infatti, dopo 110 partite, la media gol è di 2,21 reti a gara, un record negativo rispetto agli altri grandi campionati europei: Liga: 2,60 reti a gara (120 partite) Premier League: 2,73 reti a gara (110 partite) Ligue 1: 2,91 reti a gara (108 partite) Bundesliga: 3,21 reti a gara (90 partite) Inoltre, la Serie A guida la classifica dei pareggi, con un 34,55% del totale, seguita da un 37,27% di vittorie. Questo equilibrio porta a una carenza di reti, lasciando la domanda su quanto segnerebbero Haaland, Mbappé e Kane in Italia. Haaland, a 25 anni, ha già segnato 14 gol in 11 partite di Premier League, avvicinandosi al traguardo storico dei 100 gol. Mbappé, quasi 27 anni, ha realizzato 13 gol in 12 turni con il Real Madrid, contribuendo in maniera decisiva alle vittorie della sua squadra. Entrambi questi attaccanti stanno polverizzando i record di gol, mentre la Serie A sembra avere bisogno di un cambiamento per tornare a produrre bomber di livello.

Source: Gazzetta.it - 2025-11-11