Addio a Giorgio Forattini, il maestro delle vignette italiane ci lascia a 94 anni

Addio a Giorgio Forattini, il maestro delle vignette italiane ci lascia a 94 anni

Giorgio Forattini, celebre vignettista italiano, è morto all'età di 94 anni. Nato in una famiglia borghese, Forattini ha sempre mostrato un animo ribelle, scegliendo di sposarsi giovane e abbandonare gli studi di architettura. Per mantenersi, ha lavorato come operaio e rappresentante di commercio, fino a quando, all'età di 40 anni, ha scoperto la sua vera vocazione artistica. Inizialmente ha lavorato come grafico e disegnatore per il quotidiano Paese Sera, vicino al Partito Comunista Italiano (PCI). È qui che ha iniziato a farsi notare con vignette iconiche, come quella pubblicata dopo il referendum sul divorzio, in cui Amintore Fanfani era ritratto come tappo di una bottiglia di spumante con la scritta "No". Nel 1976, Forattini è diventato uno dei primi collaboratori de La Repubblica, dove ha continuato a pubblicare le sue vignette per anni, commentando gli eventi della Prima Repubblica. La sua ironia acuta ha colpito anche figure politiche di spicco, come Enrico Berlinguer, rappresentato nel 1977 in vestaglia, infastidito dai rumori dei metalmeccanici in sciopero. Nel 1982, è passato a La Stampa, portando la sua arte in prima pagina, un'abitudine che ha mantenuto anche durante il suo ritorno a La Repubblica nel 1984. Nonostante controversie e polemiche, tra cui una querela da parte di Massimo D'Alema nel 1999, Forattini ha continuato a disegnare, pubblicando le sue vignette su Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno negli ultimi anni della sua carriera.

Source: Gazzetta.it - 2025-11-04