Addio a Dick Cheney, l'architetto della guerra al terrorismo americana

Addio a Dick Cheney, l'architetto della guerra al terrorismo americana

Dick Cheney, ex vicepresidente degli Stati Uniti e figura controversa della politica americana, è morto a 84 anni a causa di complicazioni da polmonite e patologie cardiache. La notizia è stata comunicata dalla famiglia, presente al suo fianco, tra cui la moglie Lynne, le figlie Liz e Mary, e i nipoti. Cheney ha servito come 46º vicepresidente dal 2001 al 2009, diventando il principale artefice della "guerra al terrorismo" e un attore chiave nell'invasione dell'Iraq nel 2003, basata su informazioni poi rivelatesi infondate. La sua dottrina della guerra preventiva ha segnato un'epoca, rendendolo il vicepresidente più influente della storia moderna, con una visione espansiva del ruolo degli Stati Uniti nel mondo. La figura di Cheney è stata divisiva: sostenuto come un uomo di principi dai suoi fan, criticato come simbolo degli eccessi della "guerra al terrore" dai detrattori. È stato al centro di polemiche per l'uso della tortura e la gestione del carcere di Guantánamo, senza mai mostrare rimpianti. "Lo rifarei subito", dichiarò nel 2014 sui metodi di interrogatorio. Nonostante gravi problemi di salute, tra cui cinque infarti e un trapianto di cuore nel 2012, Cheney ha continuato a partecipare attivamente al dibattito politico. Dopo il suo mandato, ha pubblicato due memoir e ha criticato aspramente presidenti come Barack Obama e Donald Trump, quest'ultimo definito "codardo". La sua morte segna la fine di un'era per un uomo che ha incarnato il potere e la sicurezza nazionale, convinto di aver sempre agito nel migliore interesse della nazione.

Source: Gazzetta.it - 2025-11-04