Diego Fuser: "La perdita di mio figlio ha stravolto la mia vita e il calcio"

L’ex centrocampista Diego Fuser racconta il suo percorso nel calcio e la tragedia personale che lo ha colpito. La scomparsa di suo figlio Matteo, avvenuta a soli 16 anni nel 2015, ha segnato profondamente la sua vita: “È una cosa che ti segna dentro, difficile da spiegare. Provi ad accettarlo ma cerchi risposte che non esistono.” Fuser, che ha giocato per squadre prestigiose come Torino, Milan, Fiorentina, Lazio, Parma e Roma, ha condiviso anche le sue esperienze professionali. La Lazio è stata per lui un periodo di grande soddisfazione, durante il quale ha indossato anche la fascia da capitano. Tuttavia, ha espresso delusione per come è terminata la sua avventura: “Dopo tutte le soddisfazioni che ci siamo tolti, credo che lo avrei meritato.” Fuser ha rivelato che il suggerimento di mandarlo via dalla Lazio è arrivato da Roberto Mancini, il quale aveva un'influenza significativa nella squadra. In seguito, ha parlato del suo passaggio alla Roma: “Non mi aspettavo un trattamento del genere. Sono legato ai biancocelesti, insieme abbiamo passato stagioni bellissime.” Fuser ha anche riflettuto sulla sua carriera internazionale, esprimendo rammarico per la mancata convocazione all’Europeo del 2000: “È una ferita che non si è mai del tutto rimarginata.” Oggi, dopo 14 anni dalla perdita di Matteo, Fuser sottolinea come il dolore abbia cambiato ogni aspetto della sua vita: “Niente è stato più come prima. Allo stesso tempo, però, il suo esempio mi ha dato tanta forza, viviamo per lui ogni giorno.”
Source: Gazzetta.it - 2025-11-05