Dieci anni dopo il Bataclan, Deschamps critica la partita contro l'Ucraina

Dieci anni dopo il Bataclan, Deschamps critica la partita contro l'Ucraina

Il 13 novembre 2015 segna un momento tragico per la Francia, con gli attacchi jihadisti che iniziarono nei pressi dello Stade de France durante la partita Francia-Germania. Quella notte, i terroristi colpirono anche il Bataclan, uccidendo 132 persone e ferendone molte di più. Dieci anni dopo, il Paese si prepara a commemorare le vittime, ma la decisione di disputare una partita della nazionale proprio in questa data ha suscitato polemiche. Il c.t. dei Bleus, Didier Deschamps, ha dichiarato: “Fosse stato per me avrei giocato in un altro momento”. La partita con l'Ucraina, fissata dall'Uefa, non è considerata un evento a rischio, nonostante la presenza di oltre duemila tifosi ospiti. Tuttavia, una fonte della polizia ha sottolineato che la combinazione tra anniversario e contesto politico potrebbe creare problematiche. Recentemente, è stata arrestata la moglie del terrorista sopravvissuto, accusata di pianificare un attacco. Nonostante le polemiche, la Federcalcio ha previsto un omaggio alle vittime, con uno striscione per la pace e la presenza di figure significative come François Hollande e Bernard Cazeneuve. Il Ministero degli interni ha affermato: “È nostro dovere che la vita prevalga, anche con lo sport”. Una vittoria giovedì garantirebbe alla Francia la qualificazione al prossimo Mondiale, rappresentando una risposta sportiva all'odio jihadista.

Source: Gazzetta.it - 2025-11-11