Di Livio: Zidane tra genio e combattente, la Juve ha bisogno di leader

Di Livio: Zidane tra genio e combattente, la Juve ha bisogno di leader

Angelo Di Livio ricorda con nostalgia i tempi trascorsi con Zinedine Zidane alla Juventus, descrivendolo come un "alieno" e un "gladiatore". L'ex compagno di squadra ha sottolineato la differenza tra quella squadra combattiva e l'attuale, evidenziando la mancanza di leader. Di Livio ha condiviso aneddoti sui primi mesi di Zidane alla Juve, quando affrontò difficoltà prima di sbloccarsi con un gol contro l'Inter nel 1996. "Era un giocoliere", ha affermato, "un calciatore completo, ma anche un gregario". Riflettendo sul carattere di Zidane, Di Livio ha descritto un giocatore autocritico, capace di accettare sfottò dai compagni, come quando Ciro Ferrara gli tagliava i calzini bianchi, la sua fissa. L'ex bianconero ha messo in evidenza che oggi alla Juve manca lo spirito combattivo, e ha auspicato che Luciano Spalletti possa riportare alla luce le qualità tecniche e caratteriali necessarie. Di Livio ha elogiato il suo ex allenatore Marcello Lippi, definendolo un "condottiero" e un "stratega" che sapeva come motivare i giocatori. Ha anche parlato del potenziale di Spalletti, ritenendolo l'uomo giusto per il rilancio della squadra, nonostante le difficoltà attuali. Infine, Di Livio ha espresso ottimismo per il futuro della Juve, sottolineando l'importanza di giocatori come Bremer, pur con riserve sulle possibilità di lotta per lo scudetto senza di lui.

Source: Gazzetta.it - 2025-11-08