Come affrontare l'insonnia di mantenimento e ritrovare il sonno sereno

Come affrontare l'insonnia di mantenimento e ritrovare il sonno sereno

La sveglia nel cuore della notte è un problema comune, conosciuto come insonnia di mantenimento. Questo disturbo colpisce molte persone, che si ritrovano a fissare il soffitto alle due di notte, con la mente in preda a pensieri e preoccupazioni. Secondo Julia Kogan, psicologa esperta in disturbi del sonno, "le persone si svegliano e non riescono a spegnere la mente, il che interferisce con la loro capacità di riaddormentarsi". A differenza dell'insonnia classica, qui il problema non è addormentarsi, ma mantenere il sonno. Jamie Zeitzer, docente di psichiatria alla Stanford University, aggiunge che "l'insonnia non è tutta uguale" e identifica diverse forme di insonnia. Diversi fattori possono contribuire a questo disturbo: Stress: pensieri legati al lavoro e alla vita quotidiana che affollano la mente. Dolore fisico: condizioni croniche o semplici fastidi. Fattori ambientali: temperatura, rumori e abitudini del partner. Età e sesso: gli anziani e le donne in menopausa sono più vulnerabili. Alcuni comportamenti possono aggravare l'insonnia: Trascorrere troppo tempo a letto. Uso eccessivo di sonniferi, che sono solo una soluzione temporanea. Controllare continuamente l'orologio. La terapia cognitivo-comportamentale (CBT-I) si rivela efficace nel trattamento dell'insonnia di mantenimento. "In pratica insegna a non preoccuparsi dell'insonnia", afferma Zeitzer. Inoltre, stabilire una routine serale rilassante e dedicare tempo a tecniche di rilassamento può aiutare. Scrivere le preoccupazioni durante il giorno, piuttosto che la sera, è un altro suggerimento utile. Intervenire presto è fondamentale: l'insonnia cronica diventa più difficile da trattare con il passare del tempo.

Source: Gazzetta.it - 2025-11-05