Claudia Giordani: la pioniera dello sci racconta le sfide degli Anni 70

Claudia Giordani: la pioniera dello sci racconta le sfide degli Anni 70

Claudia Giordani, pioniera dello sci azzurro, condivide la sua esperienza nel mondo dello sport femminile degli Anni 70, evidenziando le difficoltà che le donne affrontavano. Cresciuta in una famiglia sportiva, con un padre giornalista e una madre campionessa di pallacanestro, ha iniziato il suo percorso sportivo con varie discipline, fino a scoprire la passione per lo sci. La sua carriera è iniziata con un’infanzia segnata da malattie che portarono la famiglia in montagna. "Papà era romagnolo, per noi le vacanze erano al mare...", racconta, ma un inverno a Bardonecchia cambiò tutto. Nonostante le prime esperienze in gara non siano state brillanti, Giordani ha perseverato, diventando parte della Nazionale dopo il boicottaggio delle atlete alle Olimpiadi di Sapporo 1972. Claudia ha dovuto affrontare una mentalità che non sosteneva le donne nello sport: "Non c’era opportunità e rispetto per il desiderio di fare sport". La sua determinazione l'ha portata a vincere quattro gare di Coppa del Mondo e a conquistare un argento olimpico a Innsbruck. Ha smesso di gareggiare a soli 25 anni, influenzata dalla convinzione che le donne non potessero praticare sport a lungo. "La grande soddisfazione è aver creato condizioni diverse per le atlete che sono arrivate dopo", afferma con orgoglio. Oggi, pur continuando a sciare, Claudia si preoccupa della sicurezza nello sci e del futuro dello sport: "Bisogna decidere" per ridurre i rischi. Attualmente è attivamente coinvolta nel mondo sportivo come vicepresidente del Coni e si prepara per le prossime Olimpiadi, mantenendo viva la tradizione sportiva italiana.

Source: Gazzetta.it - 2025-11-09