Chevalier chiarisce la polemica: "Non sono un fascista, limite superato"

Lucas Chevalier, il portiere 22enne del Paris Saint-Germain, ha affrontato la controversia scatenata da un suo like su Instagram a un post di un partito politico di estrema destra. In un lungo messaggio sui social, ha chiarito la situazione, esprimendo il suo disappunto per come è stata interpretata la sua azione. Chevalier ha scritto: "Ho visto cosa si diceva su di me riguardo al fatto che avessi messo un like a un post su Instagram con una posizione politica che ovviamente non condivido". Ha sottolineato la sua sorpresa per il modo in cui la sua immagine è stata danneggiata per un gesto che considera accidentale. Il portiere ha continuato: "Avete cercato di dipingermi come un fascista, e non avete preso di mira solo me, ma tutta la mia famiglia". Nonostante affermi di non voler assumere il ruolo di vittima, ha dichiarato che il limite è stato superato. Inoltre, ha criticato coloro che utilizzano questo episodio per giustificare le sue prestazioni sportive, affermando: "Sono le stesse persone dell’inizio e sembrano divertirsi". Chevalier ha concluso il suo messaggio scusandosi per il disagio causato, ribadendo il suo impegno a essere una persona corretta sia nella vita quotidiana che in campo. Ha chiuso con una riflessione sulla società attuale, affermando: "Non avrei mai pensato che un giorno avrei dovuto spiegarmi su questa questione completamente assurda sui social media".
Source: PianetaChampions - 2025-11-10