Cabrini analizza Juve-Toro: "Serve più dna bianconero, Vlahovic si concentri sul campo"

Antonio Cabrini, leggenda della Juventus, con 26 derby di Torino alle spalle, esprime le sue opinioni in vista del prossimo incontro con il Torino. Sottolinea che, sebbene non ci siano preparazioni particolari, c'è una responsabilità maggiore verso i tifosi. Riguardo alla gestione di Luciano Spalletti, Cabrini commenta: "Vincere a Cremona e pareggiare in Champions League dà fiducia all'ambiente. Spalletti ha bisogno di tempo per lavorare a fondo con la squadra". Analizzando l'era di Igor Tudor, afferma che l'esonero è frutto di colpe condivise tra squadra, allenatore e società, e avverte contro la ricerca di alibi. Cabrini si mostra ottimista sul campionato, citando le parole di Spalletti riguardo a un possibile "giro scudetto". Sottolinea l'importanza dell'esperienza di Spalletti rispetto ai precedenti allenatori. Parlando del Torino, Cabrini riconosce le vittorie contro Roma e Napoli, evidenziando che nel derby non ci sono favoriti. Ricorda il suo primo gol nel derby nel 1979 e indica Dusan Vlahovic come giocatore chiave per la Juventus, esortandolo a concentrarsi sul campo. Cabrini evidenzia la mancanza di dna bianconero nella squadra, affermando: "O si vince o non conta niente". Sottolinea l'importanza della società nel trasmettere questa mentalità e menziona Giorgio Chiellini come figura che può aiutare in questo processo. Infine, conclude che il derby sarà difficile da pronosticare, con la Juventus che cerca di ribaltare un momento negativo e il Torino motivato a dimostrare il proprio valore.
Source: Gazzetta.it - 2025-11-08