Petizione per salvare la Fabbrica Blu dopo il devastante rave party

La storica Fabbrica Blu di Campogalliano, celebre per la produzione della Bugatti EB110, è stata occupata abusivamente il 31 ottobre 2025 da circa 5.000 persone per un rave party che ha avuto una durata di oltre 48 ore. Questo evento ha portato a un grave degrado della struttura, con graffiti, vetri infranti e interni devastati, lasciando un panorama di desolazione al termine della festa, avvenuta il 2 novembre. L'occupazione ha esacerbato una situazione di abbandono che dura da oltre tre anni, aggravando i già precari condizioni della fabbrica, progettata dall'architetto Giampaolo Benedini nel 1990. La Bugatti Automobili Campogalliano, un'associazione culturale attiva nella valorizzazione del sito, ha lanciato un appello per salvare la struttura, chiedendo il riconoscimento del suo interesse storico e la sua salvaguardia. La fabbrica è stata custodita dalla famiglia Pavesi per oltre trent'anni fino al 2022, quando è passata all'imprenditore francese Adrien Labi. Tuttavia, a causa di problemi legali, la riqualificazione promessa non è mai avvenuta. Già nel 2022, Benedini aveva richiesto formalmente al Ministero della Cultura il riconoscimento della Fabbrica Blu come bene architettonico, ma la risposta era stata negativa. Oggi, dopo il rave, la situazione è drammatica. I custodi della memoria della Fabbrica Blu chiedono di denunciare i rischi per l'incolumità pubblica e di restituire dignità a un patrimonio unico della cultura automobilistica italiana. La Fabbrica Blu non è solo un capannone, ma rappresenta un pezzo di storia, simbolo dell'innovazione della Motor Valley.
Source: Gazzetta.it - 2025-11-03