Bolelli e Vavassori, l'Italia del doppio pronta a sognare alle Finals

Non solo Sinner e forse Musetti. C’è un’altra Italia alle Finals, e ha il volto sorridente di Simone Bolelli e Andrea Vavassori, capaci per il secondo anno consecutivo di strappare la qualificazione in doppio. I due azzurri saranno i primi a scendere in campo nel torneo, domenica sera alle 18 contro gli inglesi Cash e Glasspool, i vincitori di Wimbledon. “Siamo molto contenti, arrivare a Torino era un obiettivo che ci eravamo messi in testa quest'anno, l'abbiamo raggiunto e siamo felici di essere qui e giocare in casa”, affermano all’unisono dopo essere stati accolti da un’ovazione del pubblico presente al Meet the Champions organizzato in occasione dell'apertura del Fan Village di fronte all'Inalpi Arena. SPERANZE “L'anno scorso - ricorda Bolelli - abbiamo provato un’emozione grandissima a giocare qui, quindi quest'anno siamo molto carichi, abbiamo grandissima voglia di far bene. Abbiamo fatto un anno molto buono, se siamo qui vuol dire che siamo riusciti a tenere un grandissimo livello, quindi siamo positivi.” Dopo la partenza con il botto in Australia (Finale Slam persa) e quattro tornei vinti in stagione, l’ultimo a Washington a inizio agosto, gli ultimi due mesi di Wave e Bole non sono stati smaglianti. “E’ vero, ma il doppio è una specialità molto competitiva - ammette Simone - con tante coppie tutte vicine in valori assoluti.” Nonostante siano finiti in un girone di ferro, con coppie come Granollers/Zeballos e i tedeschi Krawietz/Puetz, Bolelli e Vavassori guardano al torneo con rinnovate speranze: “Essere qui era uno degli obiettivi principali - conferma Wave - e secondo me quest'anno siamo ancora più pronti.” Con l'evento in crescita e il tennis in Italia in pieno boom, i due azzurri sono pronti a dare il massimo.
Source: Gazzetta.it - 2025-11-08