Ancelotti sotto attacco in Brasile: critiche e scuse dalla Federcalcio

Ultime ore decisamente calde in Brasile riguardano Carlo Ancelotti, nuovo CT della Nazionale. L’arrivo del tecnico italiano ha suscitato reazioni contrastanti: entusiasmo per la sua carriera, ma anche malcontento per la scelta di un allenatore ‘straniero’. Ancelotti si trova di fronte a due sfide importanti: Riportare il Brasile sul tetto del mondo, un obiettivo mancato dal 2002. Spegnere le critiche riguardanti la sua nomina e il dibattito sull’assenza di un CT brasiliano. Durante il “Forum brasiliano degli allenatori”, Ancelotti è stato attaccato da alcuni colleghi, tra cui Emerson Leão, campione del mondo nel 1970, che ha dichiarato: "Non mi piacciono gli allenatori stranieri nel mio Paese", riconoscendo però che la responsabilità è anche dei tecnici brasiliani. Ha aggiunto: "Se doveva andare così, allora che toccasse a questo signore. Dopo però che se ne sarà andato da campione del mondo, che arrivi un brasiliano". Anche Oswaldo de Oliveira ha espresso la sua opinione, auspicando un futuro diverso per la panchina della Seleçao. Le dichiarazioni, ritenute pesanti e fastidiose, sono state espresse in presenza di Ancelotti stesso. La Federcalcio brasiliana, imbarazzata, ha prontamente rilasciato un comunicato in difesa del proprio CT, affermando: "Le dichiarazioni rivolte a Carlo Ancelotti e ai professionisti stranieri che lavorano in Brasile, sono state quanto meno poco eleganti. Non rappresentano il vero sentimento del popolo brasiliano". Il dibattito continua, ma l’obiettivo resta chiaro: conquistare il Mondiale.
Source: DCM - 2025-11-06