La scomparsa di James Watson, il genio della doppia elica del Dna

La scomparsa di James Watson, il genio della doppia elica del Dna

James Dewey Watson, nato a Chicago nel 1928, è stato un pioniere della biologia, noto per la scoperta della struttura a doppia elica del Dna. Dopo aver conseguito il dottorato all'Università dell'Indiana, nel 1951 si unì a Francis Crick a Cambridge. Insieme, pubblicarono nel 1953 un articolo fondamentale su Nature, basato anche sulle immagini a raggi X di Rosalind Franklin. A soli 25 anni, Watson divenne una figura chiave nella biologia molecolare. Tuttavia, la sua carriera ha subito un drastico declino a causa di controversie e dichiarazioni infelici. Nel 1997, affermò che una donna avrebbe dovuto poter abortire in caso di omosessualità del nascituro, e propose idee discutibili sul legame tra colore della pelle e desiderio sessuale. Inoltre, nel 2007, dichiarò che i neri "non sono intelligenti come i bianchi", affermazione che gli costò l'ostracismo dalla comunità scientifica. Watson tentò di ritrattare, attribuendo la responsabilità delle sue parole a un giornalista e affermando: "È stato stupido da parte mia". Nonostante le sue affermazioni, sostenne di non considerarsi razzista "in senso convenzionale". La sua eredità scientifica rimane, ma le sue parole continueranno a suscitare polemiche.

Source: Gazzetta.it - 2025-11-07