Veronica Raineri: dalla malattia al volo, la forza di non arrendersi mai

Una storia di coraggio e determinazione quella di Veronica Raineri, 34 anni, originaria di Erbusco (Brescia). Affetta da una malattia del primo motoneurone che le impedisce di respirare senza un supporto artificiale, Veronica ha trovato nella skydiving la sua libertà. Durante la competizione a Weembi Lesquin, in Francia, ha conquistato due argenti mondiali nell'Indoor Para Skydiving. "Questa è stata un'avventura tutta da vivere - racconta Veronica - fatta di sogni, speranze, aspettative, abbracci, impegno, risate, imprevisti, delusioni ed emozioni ma, soprattutto, di amicizia. Sul podio non ero sola, con me c'era chi si è fatto in otto affinché tutto questo potesse esistere. Le medaglie sono anche vostre!" Veronica, che ha iniziato a combattere la sua malattia all'età di 22 anni, è oggi costretta a vivere in sedia a rotelle. Nonostante le sfide, ha deciso di affrontare la sua paura dell'altezza attraverso il volo: "Per me è stata come una magia". L'Italia ha brillato all'evento con 4 team e 22 atleti, totalizzando ben 6 medaglie in 3 discipline. Tra i risultati spiccano il bronzo di Emanuele Valenza, il doppio argento del team VerticalStorm del Gruppo sportivo dell'Esercito, e il sorprendente secondo posto del team Italia FS 8way. Hanno partecipato anche atleti con disabilità fisiche e intellettive come Noemi Giudici, Marco Pisani e Andrea Pacini, grazie al progetto Disability di Aero Gravity.
Source: Gazzetta.it - 2026-04-17