Tennis in ascesa mentre il calcio affonda nell'immobilismo

L'Olimpico ha ospitato una serata di contrasti, con i fuochi d’artificio della finale di Coppa Italia che si sono mescolati con il tennis degli Internazionali. Da un lato, il Centrale ha visto protagonisti Jodar e Darderi, che hanno offerto uno spettacolo avvincente, dall'altro, la Lazio ha lottato per difendersi anche sotto di un gol contro l'Inter, in una partita che è risultata noiosa e simbolo di una stagione di bassa qualità. Nel tennis, si è messo in luce un altro talento dell'Età dell’oro italiana, il sorprendente Pellegrino, seguendo le orme di Sinner, Musetti e Cobolli. In tribuna, i grandi del passato come Vieri, Totti, De Piero, Baggio, Materazzi e Zambrotta hanno assistito a un evento che ha messo in evidenza le differenze tra i due sport. Il tennis italiano, grazie a una programmazione felice, sta vivendo un periodo di grande successo, mentre il calcio sembra bloccato in un immobilismo preoccupante. La mancanza di pianificazione ha portato a situazioni paradossali, come la coincidenza tra la finale di tennis e un derby non programmato. Il calcio italiano, ora ai margini d'Europa e escluso dal Mondiale, sembra lontano dai suoi giorni migliori. Durante una pausa, Darderi ha sorpreso tutti demolendo il nuovo Alcaraz con un punteggio di 6-0, lasciando tutti a chiedersi quando il calcio italiano potrà tornare a brillare come il tennis. La serata si è chiusa con una nuvola di fumo, simbolo di un futuro che potrebbe riservare sorprese, ma che al momento sembra incerto.
Source: Gazzetta.it - 2026-05-15