Cobolli trionfa a Monaco e dedica la vittoria all'amico scomparso

La scena è toccante: Flavio Cobolli alza la mano verso il cielo, poi asciuga le lacrime sul volto dopo la storica vittoria contro Alexander Zverev. Questa vittoria, la prima contro un top 5, lo porta in finale al torneo Atp 250 di Monaco di Baviera. Cobolli dedica il successo al suo giovane amico, scomparso due giorni fa a Roma, un ragazzo di 13 anni che frequentava lo stesso circolo di tennis. Nonostante il dolore, il tennista romano ha dimostrato una grande determinazione, imponendosi sul tedesco con un netto 6-3, 6-3, collezionando ben 32 vincenti sulla terra rossa bavarese. Questa vittoria è significativa, considerando che Zverev è attualmente il numero 3 al mondo e uno dei pochi a provare a contrastare il dominio di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. In finale, Cobolli affronterà Ben Shelton, che ha superato Alex Malcan con un punteggio di 6-3, 6-4. Il tennista statunitense, noto per il suo stile di gioco imprevedibile, rappresenta un ulteriore test per Cobolli, che si sta affermando nel circuito e punta a crescere ulteriormente. "È stata una delle mie partite migliori in carriera, contro uno dei miei migliori amici nel circuito - ha dichiarato Cobolli - Ho davvero giocato una delle mie partite più belle, sono felice". Questa finale segna per lui la quinta in carriera, un risultato impressionante per un atleta che compirà 24 anni il 17 maggio. Nel frattempo, in Spagna, si parla delle condizioni di Carlos Alcaraz, ritiratosi dal torneo di Barcellona per un problema al polso destro e che non parteciperà al Masters 1000 di Madrid. Il medico di riferimento del tennis spagnolo, Angel Ruiz-Cotorro, rassicura: "Non mi preoccupa, Carlos non ha subito alcun infortunio grave".
Source: ANSA Sport - 2026-04-19